Radioprotezione e Conformità: Come Intuitus DACS automatizza la reportistica delle dosi ISIN

Radioprotezione e Conformità: Come Intuitus DACS automatizza la reportistica delle dosi ISIN

 

Di fronte all'evoluzione dei requisiti dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), i servizi di radiologia belgi devono adattarsi. La recente riforma delle modalità di raccolta delle dosi per gli scanner (CT) ha aumentato notevolmente il carico amministrativo sugli ospedali. Vediamo la soluzione sviluppata da Intuitus per trasformare un vincolo normativo in una semplice formalità.

Abbiamo avuto il piacere di confrontarci con il Dottor Denis Tack, radiologo presso il Centre Hospitalier EpiCURA, e con Xavier de Spiegeleire, ideatore del progetto del nuovo modulo DACS in qualità di Medical Specialist presso Telemis.

 

Il contesto: Una maggiore complessità per gli ospedali

ISIN, garante della sorveglianza dell'irradiazione della popolazione, impone agli ospedali l'invio periodico di rapporti sulle dosi. Sebbene questa procedura sia abituale, il 2024 ha segnato una svolta con l'introduzione di nuovi requisiti per gli esami TC.

L'agenzia non si accontenta più di una dose globale per esame; ora richiede una granularità fine, che differenzi le fasi di irradiazione (topogrammi, fasi con o senza contrasto, ecc.). A ciò si aggiunge l'obbligo di rispettare una nomenclatura rigorosa e una formattazione complessa per l'invio sulla loro piattaforma automatizzata.

 

Per il Dottor Tack, il passaggio a Intuitus modernizza il monitoraggio dosimetrico e al contempo consente di soddisfare i requisiti di conformità internazionale, come l'accreditamento dell'ospedale Epicura:

« Il nostro precedente DACS era rudimentale e non era suscettibile di evoluzione. Intuitus ci ha permesso di rispondere a un requisito del nostro Accreditamento (CANADA), vale a dire essere in grado di tracciare le ripetizioni e gli scarti delle immagini radiografiche. »

 

 

La risposta tecnologica: Il modulo ISIN di Intuitus DACS

Anticipando questi cambiamenti, i team di Intuitus hanno sviluppato un modulo specifico integrato nella soluzione DACS (Dose Archiving and Communication System). Questo progetto è il risultato di una stretta collaborazione con gli utilizzatori sul campo.

« Tutti gli adattamenti e le richieste che abbiamo sottoposto al team sono stati sviluppati », sottolinea il Dott. Tack, illustrando l'agilità della soluzione di fronte alle esigenze specifiche dei servizi di radiologia.

 

Le sfide tecniche superate

La forza del modulo risiede nella sua capacità di uniformare dati eterogenei. Come spiega Xavier de Spiegeleire, ogni produttore di scanner ha le sue specificità. Il motore Intuitus riesce a estrarre i dati grezzi, a mapparli secondo la nomenclatura ISIN e a gestire le eccezioni (come valori nulli per l'altezza del paziente, o l'assenza di un protocollo di acquisizione) che altrimenti farebbero fallire l'invio.

 

Un risparmio di tempo e maggiore sicurezza

Il vantaggio principale è l'automazione. Ma oltre al risparmio di tempo amministrativo (che può arrivare fino a due giorni di lavoro manuale per scanner), lo strumento diventa una leva importante per l'ottimizzazione clinica.

Il Dottor Tack spiega come questa precisione abbia permesso di alleggerire le procedure normative del suo reparto:

« Il DACS ci permette di monitorare in tempo reale il nostro livello di irradiazione nello scanner e di confrontarlo con i livelli di riferimento dell'ISIN. Questo monitoraggio ci ha permesso di dimostrare che i nostri livelli di radiazioni erano tutti inferiori al P50 nazionale, il che ci ha portato a evitare le procedure annuali di ottimizzazione dei protocolli richieste dall'ISIN. Non si ottimizza un protocollo già ottimizzato! »

 

La sicurezza del paziente al centro del sistema

Lo strumento non si limita a riportare cifre; aiuta a rilevare anomalie nella pratica.

« Intuitus ci ha permesso di identificare dosi occasionalmente eccessive e di ricercare errori sottostanti. Uno di questi ci ha persino portati a pubblicare un incidente di irradiazione per rendere note le cause alla comunità internazionale. La tracciabilità offerta ci conforta nelle nostre scelte qualitative. »

 

 

Un'implementazione riuscita e duratura

Ad oggi, circa l'80% dei siti dotati del DACS (tra cui CHwapi ed EpiCURA) ha inviato con successo i propri studi tramite questo modulo. L'architettura del motore è stata concepita per essere evolutiva. Poiché le campagne dell'ISIN cambieranno obiettivo nel 2026 (radiologia convenzionale, mammografia, ecc.), il modulo è già pronto per adattarsi.

 

In conclusione, il Dottor Tack è categorico per i suoi colleghi che fossero ancora esitanti:

« È indispensabile disporre di uno strumento di questo tipo se si vuole rispondere alle esigenze degli organismi di controllo o di accreditamento. »

In sintesi, Intuitus DACS non si limita a fornire grafici interattivi; si posiziona come un partner essenziale per la conformità, liberando i team medici affinché possano concentrarsi sul loro core business: la cura del paziente.